Molti desiderano cambiare stile di vita, altri hanno iniziato ad esplorare il modo di vivere zen. Ma la maggior parte è disposta a far poco e nulla per riuscirci davvero.

Immagina di dover andare questo fine settimana ad una festa. Apri il tuo armadio per scegliere il vestito adatto e, come al solito, trovi tutte le tue robe ammucchiate. Così chiudi l’armadio, vai al negozio e ne compri uno nuovo. Sei felice in quel momento perché hai il vestito che cercavi e la serata passa meravigliosamente. Il giorno seguente però, quando apri di nuovo quell’armadio, i vestiti ammucchiati sono ancora lì a turbarti fino a quando non deciderai di riordinarli.

È esattamente questo che succede nella tua vita. Se non riordini ciò che già hai, potrai anche raggiungere nuovi obiettivi (il nuovo vestito), ma quel turbamento interiore rimarrà sempre. Conviene prima riordinare dentro di sé, se davvero si vuole riorganizzare la propria vita fuori. Ed esistono 3 passi precisi – basati sui principi del vivere zen – da compiere per cambiare stile di vita.

 

I. Dai aria all’ambiente in cui vivi

Siamo schiavi degli oggetti. Gli uomini ammucchiano inutilità tecnologiche di tutti i tipi e le donne non possono vedere uno spazio piano libero che subito devono poggiarci l’ennesimo inutile soprammobile.

Siamo affezionatissimi ai diecimila album fotografici, ai 5 corredi diversi che conservano i nostri genitori (e che puntualmente non c’azzeccano una mazza con lo stile che hai scelto per la tua casa), alla collezione di 50 libri + cd del corso di lingua inglese, di chitarra o di scrittura creativa, che conserviamo perché, prima o poi, appena avremo tempo, inizieremo a leggere. Alla chitarra appesa. Alla collezione di francobolli, di tappi o di figurine… e potrei continuare in eterno, lo so!

Quello che sto per dirti potrebbe scandalizzarti:

Vivere in un ambiente invaso da troppi oggetti ha lo stesso effetto nella tua vita, di quello che ha la sigaretta sui tuoi polmoni e sul tuo cervello.

Non ci credi? Allora prendi i 3 oggetti che conservi e a cui tieni di più e buttali. Se non è vero quello che ho detto, non dovresti far fatica: tu non sei schiavo degli oggetti, non è vero? Prova a sgombrare tutti i piani della tua camera da foto, soprammobili e cavolate di ogni sorta: quanto resisterai prima di poggiarci qualche altro oggettino carino?

Quando per troppi giorni di seguito vediamo un ambiente strapieno di mobili e di oggetti – spesso con la gravante del disordine – iniziamo a provare una sensazione inspiegabile di turbamento.

Liberati da tutto ciò che non utilizzi da più di un anno, fallo adesso e si sbloccheranno in te nuove energie e stati d’animo mai provati prima!

 

II. Coltiva la solitudine

In una società come questa che ci ha abituato a vivere di corsa, presi da mille impegni, sempre a dover dare conto a qualcuno di cosa e come lo stiamo facendo, prenditi la tua ora di aria libera e coltiva la solitudine.

Per quanto noi crediamo di essere liberi spesso finiamo con l’essere ingabbiati in questa società, per alcuni sono celle dorate, ma sempre di un carcere si tratta!

Dedicati almeno un’ora al giorno in completa solitudine.

Puoi fare lunghe passeggiate, stare sdraiato sul letto e fissare il muro, sederti fuori al balcone a guardare gli uccellini che cantano. Il patto è di spegnere il cellulare, il pc e qualsiasi cosa possa disturbarti. Avvisa tutti che per sessanta minuti non ci sarai (soprattutto partner, mamma e soci in affari) e sparisci per un’ora.

Durante le belle giornate io passeggio sul terrazzo o vado sul lungomare, o in alcuni casi per le vie del paese senza meta. Quando non ho voglia di camminare fisso il muro o il soffitto e do libero sfogo ai miei pensieri, fino a quando da soli non svaniscono dalla mia mente e inizio a riempirmi di vuoto.

Riempi di vuoto la tua vita almeno per un’ora al giorno. So che all’inizio penserai di perder tempo, ma in realtà lo starai solo guadagnando!

 

III. Circondati di bella gente

Quante volte ti è capitato di tornare a casa e provare quella sensazione di aver passato una serata o una giornata inutile?  Quante volte sei in compagnia ma anche se la serata scorre, in realtà senti che ti stai annoiando, che parlate sempre delle stesse inconcludenti cose?

Questa è una delle scelte più dolorose che si deve fare, quando si decide di migliorare la propria vita:

Eliminare le persone negative, inconcludenti, noiose, sfruttatrici e che non contribuiscono a farci stare bene.

E se sei come me, che non ho avuto proprio una vita casa e chiesa, ti dico già che rischierai per un bel periodo di rimanere da solo. Ma poco importa credimi.

Per quante lacrime verserai, per quante volte ti sentirai triste o avrai paura di quella solitudine, il tempo ti darà ragione e conoscerai amici veri, troverai l’amore e ti sorprenderai nello scoprire che c’è tanta bella gente, anche nei posti più impensabili, che contribuirà al tuo progetto di una vita migliore.

 

In conclusione

Prima di scrivere anche un solo rigo dei tuoi obiettivi per il futuro, riordina quello che già hai nella tua vita attuale.

  • Vivi in un ambiente più sobrio, spazioso e arioso.
  • Dedicati ogni giorno del tempo e coltiva la solitudine.
  • Elimina le pessime amicizie e circondati di gente in gamba e positiva.

Quando farai questo scoprirai magicamente che non tutto quello che sognavi lo desideravi davvero. Ti renderai conto che, tutto sommato, la tua vita è già in buona parte come la vorresti e che invece di costruire una cattedrale, avevi solo bisogno di fare piccoli restauri.

E per una buona volta:

Smettila di cercare nel mondo quello che porti dentro di te!

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Se ti appassiona l’argomento leggi:

Vivere zen - Libri consigliati


Giorno dopo giorno setaccio il web, alla continua ricerca di idee e casi studio interessanti.

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