“Tu sei colui che crea il tuo Successo, la tua mediocrità e ogni problema tu possa avere. Consapevolmente o inconsapevolmente… sei sempre tu!”

 

Questa frase pronunciata da T Harv Eker – guru americano della psicologia del denaro – in uno dei suoi corsi, è uno dei principi cardine attorno al quale gira tutto il Progetto Ricchezza Vera. Se vuoi diventare un creatore consapevole della tua vita, non puoi fare a meno di comprendere questo principio, nel senso più profondo che ha: sei sempre tu a creare la tua realtà.

 

Il Progetto Ricchezza Vera nasce nel lontano 2006, anno in cui iniziai a regalare – sotto forma di ebook – quello che poi doveva essere il libro volto a descrivere tutto il mio percorso interiore, da uno stato di completo addormentamento (quello in cui versa il 90% della popolazione mondiale), fino al risveglio della mia Ricchezza. Molti non comprendono immediatamente il senso della parola “Ricchezza”. E l’aggettivo “Vera” non aiuta a risolvere la questione… “Ma la Ricchezza Vera è quella interiore o quella esteriore? E’ la saggezza o sono i soldi?“. Bé, la domanda è legittima. E se devo essere sincero, sin da quando scelsi il nome del progetto, volevo stimolare esattamente questa riflessione.

 

Negli anni ho scoperto che la Ricchezza Materiale (i soldi), è solo un riflesso della Ricchezza Spirituale. Oggi vivo a Malta, in una bellissima casa che mi consente di guardare il mare quando lavoro (lo sto guardando anche adesso, con la coda dell’occhio, mentre ti scrivo). Vivo qui con la mia fidanzata, con cui ho uno splendido rapporto e faccio un lavoro che amo e che mi consente di stare a contatto con decine di migliaia di persone che leggono quanto scrivo e lo apprezzano. Ma non è stato sempre così.

 

Sono nato e vissuto in una famiglia che non mi ha mai fatto mancare niente. Le proprietà e le attività familiari, mi hanno consentito di passare una gioventù in cui potevo ottenere tutto ciò che desideravo. Vivevo a Napoli, e quasi ogni weekend, potevo andare con i miei amici a Capri, Ischia, Sorrento, Positano… luoghi paradisiaci. Anche i miei amici erano tutti benestanti… e per fortuna, lo sono ancora. Poi, quasi dal giorno alla notte, la mia famiglia fece un bel capitombolo. Perdemmo nel giro di un anno tutte le nostre proprietà e l’azienda di mio padre (che all’epoca era il concessionario Honda con il fatturato più alto d’Italia), fallì improvvisamente. Da un giorno all’altro, non potevo più permettermi niente.

Niente più weekend fuori, niente più barca a mare, niente più soldi da spendere… niente. I miei erano separati ed io vivevo con mia madre e campavamo tutti e due con 600 euro al mese di pensione. Tutto è relativo, e 600 euro possono anche essere tante per qualcuno. Ma per un ragazzo abituato ad avere un altissimo tenore di vita, vivere in due con quella cifra mensile, era un inferno. Quando i miei migliori amici videro che non avevo neanche i soldi per fare la benzina al motorino, si iniziarono a preoccupare per me. Mi sentivo umiliato. Ricordo ancora la frustrazione che provavo quando andavo con i soldi contati in salumeria per comprare qualcosa da mangiare. Sceglievo in base al prezzo, non a quello che desideravo…

Fu in quel periodo che giurai a me stesso di risollevare le sorti finanziarie della mia famiglia. Mi dissi che non potevo continuare a vivere in quel modo. Mi dissi che nessuno doveva più vivere in quel modo! E allora decisi che non solo ne sarei uscito, ma quando l’avessi fatto, avrei anche pubblicato un libro in cui avrei descritto come ci ero riuscito. Fu un grido di rabbia quello che esplose dentro di me. E ricordo che proprio in quel periodo, quasi per caso, un amico mi suggerì la lettura di certi libri strani… Sapeva che ero un fan sfegatato di Anthony Robbins (ero andato fino a Londra per il suo corso UPW) e mi fece un esempio che mi rimase molto impresso. Mi disse: “Tu sei qui e credi che Robbins sia lì” – indicando due punti con le dita, uno più in basso e uno un pò più in alto – “Ma tu non sai che esiste qualcosa che è qui!” – indicandomi con l’altra mano un punto molto più in alto, più sopra della sua testa.

 

Non so se sono stato capace di descriverti per bene i gesti che fece, ma il concetto che mi impressionò fu proprio che io non ero tanto più in basso di Robbins (che per me era una specie di divinità, all’epoca), e che c’era qualcosa di molto più in alto di lui. Motivato da questo strano esempio, iniziai a leggere i libri che mi aveva suggerito questo amico. I primi avevano a che fare con l’archeologia misterica (Stonehenghe, Piramidi, tavolette sumere, monumenti su Marte, etc), li ho elencati tutti nel “Primo Passo verso la Ricchezza Vera” (il primo dei miei ebook – a cui ho accennato prima – che vengono regalati a chi visita RicchezzaVera.com).

 

Questa serie di ebook descrive tutto il mio percorso, da quella melma in cui mi trovavo, fino a questo paradiso in cui vivo oggi. Il successo di questi ebook è andato oltre ogni mia più rosea aspettativa. Evidentemente la passione che ci ho messo quando li ho scritti, è arrivata al cuore dei lettori. Addirittura, solo per questo primo passo, ci sono sul blog oltre 1000 commenti. Il Progetto Ricchezza Vera è stato battezzato come “Il Primo ed Unico Percorso Completo verso la Ricchezza Illuminata”, perchè ruota completamente intorno a questi ebook. Oggi gli iscritti al Progetto Ricchezza Vera sono oltre 50 mila e nel Gruppo Facebook ce ne sono circa 6000 (e ogni giorno se ne aggiungono diverse decine). E la media di 40 commenti per articolo indica una grandissima partecipazione da parte dei lettori, cosa che per me è sempre stata la più importante.

 

Quando mi chiedono il motivo di tanto successo, ho sempre difficoltà a rispondere. Io credo intimamente che l’unico vero grande motivo sia di tipo energetico. Cioè, credo che l’energia con la quale scrivo gli ebook e gli articoli, arrivi molto fortemente alle persone. E’ un’energia vera, pura, piena di entusiasmo e di passione… I lettori “percepiscono” sottilmente questa energia e ne sono naturalmente attratti. Nel tempo, oltre agli agli ebook ed agli articoli sul blog (non più scritti soltanto da me, ma da un intero team di esperti) il Progetto Ricchezza Vera si è allargato anche alle aule di formazione, con i corsi trasformativi della serie “Appuntamento con la Ricchezza Vera” che teniamo io e Ana Maria Ghinet – ideatrice del Coaching Energetico.

 

“Ricchezza vera, diversamente da altri gruppi e siti dello stesso tipo trasmette un’energia diversa. La persona nuova che si avvicina trova molti articoli spiegati con chiarezza, in un linguaggio accessibile. Ci si sente benvenuti, e ogni commento è apprezzato. Si sa sempre che chi lo gestisce legge e risponderà, c’è un filo diretto costante. C’è chiarezza, integrità, rispetto e un autentico interesse per l’utente, che non viene mai offeso, preso in giro, fatto sentire poco informato. C’è proprio il riconoscimento della scintilla divina che tutti possediamo. Un’altra cosa che lo contraddistingue è il mettere a disposizione di TUTTI un’immane quantità di informazioni e conoscenze gratuite, senza “tenerle segrete” per legare a sè gli utenti, per competizione, per sentirsi migliori, senza contare le conferenze, il podcast e tutte le risorse disponibili. C’è un vero interesse per la crescita personale degli utenti, vengono messi a disposizione di tutti tanti strumenti pratici.” ( Silvia Invernici).

 

 

Il denaro è la radice di tutti i mali?

 

Desidero parlarti ora dei 2 principi che sono alla base di tutto il progetto Ricchezza Vera e di un argomento che scatenò il putiferio, quando ne parlammo:

 

  1. Noi siamo gli unici responsabili di tutto ciò che ci accade
  2. Tutto ciò che viviamo quotidianamente è solo uno specchio di chi siamo veramente dentro

 

Alla base di queste 2 idee che possono apparire bizarre, c’è un fondamento scientifico. Recenti studi scientifici dimostrano infatti che tutto è parte di un’unica energia che permea l’intero universo. Noi esseri umani, gli animali, le cose inanimate, gli astri, tutto… siamo parte di un’unica grande energia. La scienza, quindi, non ha fatto altro che confermare ciò che da millenni sostengono tutti i mistici e gli studiosi dello Spirito: Tutto è Uno.

 

Questo significa che noi siamo la stessa energia di cui sono composti anche gli altri. Ad un livello invisibile, siamo tutti perfettamente connessi… parti di un unico organismo. Io e te siamo come le dita di una stessa mano: non possiamo ritenerci “separati”, se non ad un livello mentale. La mente ci dà questa “illusione” di separazione, ma solo perchè i nostri sensi sono sfruttati ad un minimo del loro potenziale.

 

Avrai letto che secondo una parte degli scienziati, noi sfruttiamo soltanto il 5% del nostro cervello. Secondo altri, ne usiamo molto meno. Ma ipotizzando che ne utilizziamo il 5%, questo significa che anche i nostri 5 sensi sono utilizzati al 5%. Quindi noi vediamo solo il 5% di ciò che ci circonda, sentiamo il 5% dei suoni che ci circondano, tocchiamo il 5% delle cose che ci circondano. Pensaci un pò…

 

Come ti fa sentire questa informazione? Quanto sei sicuro di quello che sai e che hai conosciuto sinora? Quanto puoi ritenere veritiero tutto ciò che hai conosciuto sinora? Tutta la scienza “meccanicistica” è fondata esclusivamente su ciò che è osservabile, tangibile, udibile. Tutto il resto (il 95% di ciò che c’è), è stato escluso a priori. Fino a questo secolo. Oggi sappiamo che non è così.

Ma il nostro inconscio non lo sa ancora. Il nostro inconscio andrebbe “riaggiornato”, perchè al momento ha immagazzinato i paradigmi scientifici dei secoli passati, e li ritiene ancora validi. Ma questa è un’altra storia…

 

Per adesso vorrei ricollegarmi a ciò da cui siamo partiti, gli articoli di cui ti ho parlato all’inizio, quelli sul Denaro, che hanno generato tanto scalpore sul blog.

Ciò che sostengo nell’articolo “La causa principale per la quale non si attraggono soldi” – per grosse linee – è che il denaro è soltanto uno strumento, punto. Non è causa di niente… è solo uno strumento. Tutto ciò che possiamo pensare riguardo il denaro, all’infuori del fatto che è un mero strumento, è solo un nostro pregiudizio.

 

Tra i circa 150 commenti a questo articolo, ne sono spuntati di molto duri: alcuni commentatori, sostenevano che il denaro fosse la causa di una serie di ingiustizie, che fosse una cosa da abolire… insomma, il denaro sarebbe – secondo queste persone – la causa dei mali del mondo.

Non sono le sole a pensarla così. Ci sono moltissimi ricercatori spirituali che sostengono che il denaro sia qualcosa di “sporco”, o comunque qualcosa di meno puro dello Spirito. Ci sono dei veri e propri movimenti di pensiero, che – nel progettare un mondo perfetto – promuovono un mondo senza soldi. Dicono che in questo modo, non ci sarebbero più furti, omicidi, crimini, etc. Come se il denaro fosse la causa di tutto questo.

 

Ma abbiamo visto che Tutto è Uno. E magari questo concetto lo conoscono benissimo anche tutti i ricercatori spirituali… Ma se tutto è Uno, se noi tutti siamo vibrazioni diverse di una stessa energia… allora anche il Denaro è una parte di questa stessa energia (che molti identificano con quel Dio che va oltre la Matrice, da non confondersi con il dio delle religioni, che invece è il signore della Matrice… ma non voglio divagare).

 

Tornando al denaro… abbiamo visto che alcuni lo disprezzano, nonostante sia la nostra stessa essenza. In realtà, questa concezione del “denaro”, come una cosa sporca, deriva da una interiore separazione tra Spirito e Materia.

Come ti dicevo, la fisica moderna dimostra che Tutto è Uno, quindi Spirito e Materia sono composti della stessa essenza, sono quindi la stessa cosa. Ma alcune persone – la maggior parte – non hanno aggiornato il proprio inconscio a queste nuove scoperte scientifiche, per cui mantengono dentro una separazione tra Spirito e Materia. Conseguenza di questa separazione interiore, è il giudizio negativo sul denaro (che rappresenta la materia), che viene messo in contrapposizione con lo Spirito e viene quindi ritenuto “meno meritevole” di quest’ultimo.

 

Ora, mentre leggi, potrai chiederti: “ma chissenefrega se Spirito e Materia sono cose diverse, o se hanno la stessa essenza? E chissenefrega se disprezzo o no il denaro?“. Legittime domande, amico mio. Il problema di fondo è un altro. Come hai visto all’inizio di questo articolo, Tu crei la tua realtà. E la crei anche sulla base dei tuoi giudizi.

 

Immagina di avere la possibilità di andare da 2 amici. Uno ti disprezza e ti ritiene la causa di tutti i suoi mali, l’altro ti ama e ti rispetta perchè sa che sei una parte di lui stesso. Tu a casa di chi andresti a passare un pomeriggio? Se consideri che siamo tutti parte di una stessa energia, tutto fa parte di un’unica Intelligenza Divina. Anche l’energia del denaro fluisce dove sente che può fluire. Se si trova di fronte ad una vera e propria diga energetica (il giudizio, il disprezzo, etc), allora non può fluire.

Quindi la scelta rimane ad ognuno di noi. Quali credenze e quali paradigmi vogliamo accettare in noi? Le conseguenze sul piano materiale sono evidenti.

 

Adesso che stai facendo queste riflessioni, già qualcosa sta cambiando dentro di te. Ma ovviamente devi fare una serie di lavori specifici per allineare il tuo inconscio a questi nuovi paradigmi.

Io ti auguro di farlo presto, se vuoi, nel circuito Ricchezza Vera (il blog, gli ebook, il gruppo Facebook) sono stati messi molti strumenti a disposizione di chi vuole fare questo tipo di lavoro interiore. Qualunque sia il tuo prossimo passo, con chiunque sia, con qualsiasi strumento sia, io ti auguro di manifestare al più presto tutta la tua Ricchezza Interiore con Amore, Rispetto e Gratitudine!

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Un abbraccio
Josè Scafarelli
www.RicchezzaVera.com

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p.s. Un ringraziamento speciale per la disponibilità ad aiutarmi per la stesura di questo articolo a Silvia Invernici, Anna Bordoni e Domenico Minutella. Ringrazio anche Cosimo Melle per aver reso possibile questa pubblicazione. E infine ringrazio anche te, per aver esserti preso del tempo per leggere quest’articolo. Grazie di Cuore.


Giorno dopo giorno setaccio il web, alla continua ricerca di idee e casi studio interessanti.

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