Costantino Lo Conte, straordinario Happy Coach che non ha permesso alla malattia di frenare il suo volo libero.

Il suo percorso esistenziale lo ha posto di fronte ad una dura prova: 10 anni fa gli fu diagnosticata una rara malattia degenerativa del sistema nervoso che provoca rallentamento nel camminare e nel tenere l’equilibrio.

Probabilmente il 90% di noi di fronte ad una constatazione del genere avrebbe smarrito ogni certezza… Kosta, invece, sceglie di vivere quest’esperienza come UN EVENTO STRAORDINARIO. E rende grazie ogni giorno per le meravigliose opportunità che ha creato nella sua vita.

La prima cosa che mi ha colpito quando ti ho incontrato è stato il tuo sorriso. Trasmetti un’energia strepitosa e contagiosa oltretutto!

Grazie Cosimo, mi ricordo quel giorno chiaramente, e a dire il vero mi è rimasta impressa di te la stessa cosa: il tuo sorriso. Le persone sorridenti si attraggono. Vedi da quando mi sono reso conto di essere seduto su una bomba ad orologeria, con un simpatico verme che gira nelle mie gambe ed ogni tanto mi stacca un collegamento, ho deciso che non vale la pena frignare. Questa malattia potrà lentamente prendere il controllo del mio corpo ma mai della mia mente.

Tu ci dimostri come sia importante comunque continuare a coltivare la felicità nei nostri cuori. Come riesci a motivare coloro che ancora non hanno raggiunto la tua determinazione?

Diceva Muhammad Alì “Dentro un ring o fuori non c’è niente di male a cadere. È sbagliato rimanere per terra.” Io non posso decidere al posto di un’altra persona se tornare sul ring e combattere, posso raccontare la mia storia e credere che questo possa aiutare i miei amici a comprendere che la lamentela, il pessimismo, non sono le soluzioni migliori, non sono affatto delle soluzioni! Dobbiamo essere grati nei confronti della vita che ci ha dato veramente tutto per essere felici.

E’ bellissimo vedere con quanta passione ed entusiasmo ti immergi nel dolore degli altri, proprio tu che avresti potuto volerne prendere tutte le distanze possibili! Cosa ti ha spinto ad agire in questa direzione?

Ricordo benissimo che all’epoca del primo lavoro capii immediatamente che quella occupazione mi sottraeva energie “gioiose” e non mi permetteva soprattutto di entrare in empatia con altre realtà. Tanta sana incoscienza ci vuole per inseguire i propri sogni, e poi ho avuto sempre una famiglia straordinaria alle spalle che era pronta (e sono enormemente grato per questo) a raccogliermi dopo ogni batosta che prendevo alla ricerca della mia strada. Hanno investito tanto su di me e non mi hanno mai fatto mancare niente.

Credi che uno dei problemi di oggi possa essere il fatto che siamo diventati superficiali? Abituati a cercare la felicità nelle cose, troppe volte ciechi davanti a ciò che conta davvero?

Oggi molto spesso essere felici vuol dire raggiungere un obiettivo o ottenere qualcosa. Si fa dipendere la nostra felicità da un evento che deve arrivare. Si è smarrito il dono di quando da bambini ci si divertiva con poco perché bastava esserci. Si è smarrito il piacere (non il dovere) di ringraziare per i piccoli regali che riceviamo continuamente da quando apriamo gli occhi fino a quando li chiudiamo. Se ci si ferma un attimo a pensare, una giornata è costituita da piccole azioni che ci sembrano scontate ma che in realtà prese una per una, sono dei grandissimi doni che riceviamo solo per il fatto di essere vivi.

Hai realizzato il libro “Biografia di un Sorriso” in cui riveli al lettore le gocce della felicità. Inoltre curi il blog Iohounsogno.it in cui ami definirti GUERRIERO DEL SORRISO. È una vera e propria guerra quella che bisogna combattere per uscire dalla crisi e tornare ad essere felici?

Certamente soltanto il sorriso non aiuta a superare le difficoltà che si incontrano durante questa battaglia, ma ci aiuta a trovare le soluzioni più adatte all’occorrenza. Quando sorridiamo mandiamo un chiaro segnale al nostro corpo: “Io ho già trovato la soluzione, presto farà parte di te”. Vogliono farci credere che ci sia una guerra da combattere, attraverso vari media vediamo e ascoltiamo notizie devastanti. Noi Guerrieri utilizziamo la gratitudine come scudo e il sorriso come spada per contrapporci alla nostra maniera all’idea di mondo che vogliono trasmetterci. Riprendiamoci in mano il mondo e coloriamolo noi con le nostre emozioni!

Vuoi lasciare un seme di felicità per congedarti dai nostri lettori?

Grazie di cuore, sei esempio per me di tenacia e determinazione. Winston Churchill diceva “se ci provi puoi anche fallire, ma se non ci provi hai già fallito”. Abbiamo già tutto per rendere la nostra vita un capolavoro, abbiamo già tutto per abbracciare le persone che amiamo. Grazie e meravigliosa avventura!

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Se l’argomento ti appassiona leggi anche:

Biografia di un sorriso | Kosta


Giorno dopo giorno setaccio il web, alla continua ricerca di idee e casi studio interessanti.

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