Vivere e lavorare a Malta.

I consigli di Carlo Gatto, ideatore di www.vivereamalta.com, per gli italiani che vogliono lavorare e vivere a Malta.

Sono tempi duri per l’Europa e per l’Italia. Nei libri di storia del futuro scriveranno molte pagine sulla grande recessione Europea del 3° millennio che ha costretto molti italiani a guardarsi intorno e a valutare l’ipotesi dell’espatrio.

 

La prima ragione che mi spinse a Malta nel gennaio del 2012 fu il bisogno mio e di mia moglie di perfezionare la lingua inglese. Avevamo intenzione di trasferirci all’estero, ed entrambi sapevamo che migliorare l’inglese era uno step fondamentale; visti gli ottimi prezzi dei corsi di lingua maltesi e considerato il costo della vita più basso, ci è sembrato un ottimo modo per affrontare la nostra prima esperienza insieme all’estero.

 

Durante la permanenza a Malta ci siamo letteralmente innamorati di questo Paese, del suo clima, dei suoi paesaggi e del suo mare.

 

Ho iniziato quindi a raccogliere informazioni per trasferire a Malta la mia attività (mi occupo di progettazione e sviluppo di siti web), ed è stato così che ho potuto constatare con i miei occhi quanto sia fantastico questo Paese per chi vuole avviare un’impresa in termini di burocrazia oltre che per il suo sistema fiscale equo e vantaggioso.

Per me che lavoro interamente online Malta si è rivelata una vera “oasi lavorativa” per la sua spiccata propensione al web, dato che ospita le sedi di moltissime aziende internazionali che operano nel settore dei giochi online, ma anche perché ha delle reti internet veloci e hotspot Wi­Fi aperti quasi ovunque: un vero paradiso per chi lavora sul web.

Per deformazione professionale cerco sempre di immaginare la possibilità di realizzare un “sito internet” che aiuti le persone a rispondere alle proprie domande su argomenti specifici, per cui era inevitabile che prima o poi mi decidessi a trasformare in realtà l’idea di trasmettere quanto avevo imparato creando uno spazio di condivisione per mettere in comunicazione le persone che già vivono a Malta da anni e coloro che invece necessitano di informazioni in merito.

 

Il gruppo “Voglio Vivere a Malta” è nato spontaneamente nei primi mesi del 2012. Dopo la sua fondazione fui invitato ad amministrarlo personalmente.

 

C’erano già altri italiani che, come me, si erano trasferiti a Malta e ognuno di noi aveva informazioni da condividere con i nuovi arrivati, offrendo consigli utili per aiutare le persone a comprendere meglio se Malta poteva realmente fare al caso loro, e ad affrontare l’espatrio in modo consapevole.

Nel giro di un anno è diventato il primo gruppo su Facebook per gli italiani che vivono a Malta o che vogliono trasferircisi, merito della grande disponibilità di tutti i suoi membri ad offrire consigli ed informazioni utili. Ad oggi il gruppo conta più di 5000 iscritti.

Nel corso del tempo “VVM” o “VVaM” (come spesso viene chiamato il gruppo) è diventato molto più di una community virtuale: le persone che ne fanno parte lo hanno reso un vero e proprio punto di riferimento, e sono nate anche tante belle amicizie tra italiani e maltesi. Nel gruppo si possono ricevere consigli su come avviare una nuova attività, su come trovare lavoro a Malta, e soprattutto è possibile leggere tante esperienze personali di vita maltese.

Voglio Vivere a Malta” si differenzia da molti altri gruppi per la sua natura amichevole e accogliente e soprattutto per la generosità di informazioni. Fin da subito ci si rende conto che le persone che ne fanno parte vogliono davvero aiutare i nuovi iscritti ad integrarsi e a fare chiarezza rispondendo a tutte le loro domande.

Nella prima settimana di ottobre di quest’anno ho anche aperto il sito www.vivereamalta.com allo scopo di raccogliere le domande e risposte più frequenti e per fornire anche dei servizi utili.

 

Trovare lavoro a Malta

Una delle domande più frequenti che i nuovi utenti del gruppo pongono è: “cosa devo fare per trovare un lavoro a Malta?”

E’importante tenere presente che Malta è un’isola e che tanti lavoratori da tutti i paesi Europei si avvicendano sul territorio per cercare lavoro in vari settori, per cui diventa essenziale poter offrire una forte specializzazione nella propria area meglio ancora se supportata da una buona esperienza, in modo da poter tenere testa alla concorrenza specialmente in quei settori lavorativi dove è molto alta.

Le categorie di professionisti a cui conviene effettivamente cercare lavoro a Malta sono quelle legate settore informatico (per via della consolidata presenza a Malta di strutture importanti del mondo del gioco d’azzardo online e delle scommesse), del settore finanziario, del settore immobiliare, ma anche il settore manifatturiero, customer care e help desk (specialmente nel settore del gioco online).

Proprio in virtù del fatto che la ricerca del lavoro è una delle preoccupazioni principali di chi si trasferisce all’estero, ho realizzato una sorta di decalogo per indirizzare meglio coloro che sono interessati a cercare lavoro a Malta.

 

1. Conoscenza della lingua Inglese.

Decidere di cercare lavoro a Malta senza conoscere la lingua Inglese è una missione impossibile, salvo rarissime eccezioni (che confermano la regola), avere un buon Inglese è essenziale per inserirsi lavorativamente in qualsiasi paese anglofono.

2. Per cercare lavoro a Malta bisogna essere a Malta.

La ricerca a distanza è molto complicata, specialmente perché sul territorio Maltese sono già presenti moltissimi potenziali candidati per tanti settori lavorativi diversi. Inviare un curriculum dall’Italia, indicando come recapito telefonico un numero di telefono Italiano e specificando come proprio indirizzo di residenza un indirizzo Italiano non è un buon modo per essere presi in considerazione.

3. Curare la propria presentazione.

A partire dalla puntualità, è molto importante curare ogni minimo dettaglio della propria presentazione. Considerando che Malta è una destinazione ambita da molti giovani europei chiunque è in cerca di lavoro a Malta dovrà confrontarsi con centinaia di potenziali concorrenti provenienti da ogni parte dell’Unione Europea, e per emergere è molto importante offrire la migliore impressione possibile.

4. Prepararsi le rispose in Inglese.

Sostenere un colloquio il lingua inglese non è “abitudine” per molti Italiani. Un buon modo per vincere la tensione del colloquio è quello di prepararsi prima un “set” di risposte, o comunque delle frasi chiave per agevolare la conversazione e mostrarsi pertanto sicuri di se nonchè provvisti di un Inglese fluente.

5. Restare sempre in contatto.

Dopo un colloquio è molto importante mantenere un filo diretto con ciascuna azienda, possibilmente con un responsabile delle risorse umane, a volte il responso può arrivare anche dopo molte settimane, per cui è utile “rinfrescare la memoria”, senza ovviamente diventare assillanti.

6. Curare la propria pagina di Linkedin.

Specialmente se si sta cercando lavoro nel settore informatico

7. Essere sempre pronti ad effettuare il giorno di prova.

Perfino lo stesso giorno del colloquio, certe occasioni vanno prese al volo.

8. Consultare spesso i quotidiani.

Principalmente il Times of Malta, ci sono molte offerte di lavoro.

9. Consultare i siti per trovare lavoro a Malta.

In questa sezione del sito c’è una lista sempre aggiornata di siti e motori di ricerca di offerte di lavoro: www.vivereamalta.com/siti-cerca-lavoro-a-malta/

10. Curare il proprio curriculum vitae.

Dovrà essere rigorosamente in lingua inglese, leggibile, chiaro, e non prolisso. Un buon punto di riferimento può essere il modello “Europass”.

barra-300x6

Se vuoi saperne di più consulta il sito www.vivereamalta.com o il gruppo www.facebook.com/groups/vivereamalta

Condividi questo contenuto sui tuoi Social!

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla ns newsletter!